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MARCO URSO – L’OCCHIO DEL FOTOGRAFO

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28 ottobre Incontro con Marco Urso WPY MIVenerdì 20 ottobre 2017
CASA DELLA CULTURA - MILANO

In occasione della mostra Wildlife Photographer of the Year 52° edizione, in corso alla Fondazione Luciana Matalon di Milano fino al 10 dicembre, tornano gli incontri di approfondimento con i fotografi italiani professionisti, selezionati ai più prestigiosi concorsi internazionali.

Il primo di cinque appuntamenti organizzati dall'Associazione culturale Radicediunopercento è con il noto fotografo Marco Urso, autore dell’anno FIAF 2017. Sabato 28 ottobre alle 21, alla Casa della Cultura - Via Borgogna 3, l’autore presenta “L’occhio del fotografo”, la macchina fotografica come strumento per scoprire e documentare la natura e il mondo.

“Esplorate, Sognate, Scoprite!!!” scriveva Mark Twain. La fotografia è un modo per rivalutare i valori essenziali, valorizzare un semplice sorriso, un pianto, una stretta di mano, ma anche apprezzare ed osservare il comportamento degli animali e le loro “regole di vita”. Con la fotografia possiamo essere più solidali con tutti gli esseri viventi e con la natura di cui facciamo parte. Un modo per ripartire alla scoperta del mondo ed essere stimolati ad osservare gli altri e cercare di conoscerli. Fotografia non più e non solo come espressione di tecnica, ma piuttosto espressione della nostra cultura e stile.

INFO RADICEDIUNOPERCENTO.IT

Wildlife Photographer of the Year 52

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Slide homepage WPY 980 larghezza6 ottobre - 10 dicembre 2017
FONDAZIONE LUCIANA MATALON - MILANO

A Milano la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo.
Un’edizione davvero speciale per l’Italia con ben 8 premiati.

Appuntamento sempre molto atteso, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo Wildlife Photographer of the Year arriva a Milano dal 6 ottobre al 10 dicembre 2017.

L’esposizione torna nei suggestivi spazi della Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67, grazie all’Associazione culturale Radicediunopercento di Roberto Di Leo che ogni autunno porta nel capoluogo lombardo le immagini premiate al concorso di fotografia indetto dal Natural History Museum di Londra e arrivate in Italia grazie all'esclusiva concessa alla PAS EVENTS di Torino.

In competizione per la 52a edizione, 50.000 scatti realizzati da fotografi professionisti e non, provenienti da 95 paesi, che sono stati selezionati, alla fine dello scorso anno, da una giuria internazionale di esperti, in base alla creatività, al valore artistico e alla complessità tecnica. Come sempre sono 100 le immagini scelte dai giurati, suddivise in 16 categorie per questa edizione che per l’Italia è davvero speciale con ben 8 premiati, tra vincitori di categoria e finalisti.

L'acclamata esposizione mostra straordinarie immagini della Terra che riflettono la bellezza e la diversità della natura e evidenziano la fragilità della fauna selvatica sul nostro pianeta. I paesaggi, il regno botanico e quello animale, immortalati dai fotografi, regalano uno sguardo emozionante ma altresì consapevole quale testimonianza visiva di un ambiente da salvaguardare e preservare.

PROROGA RINASCIMENTO SEGRETO

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RinascimentoSegreto proroga530x310Proroga al 1 ottobre 2017
URBINO - FANO - PESARO

Grande successo per la mostra "Rinascimento segreto" a Fano, Urbino e Pesaro curata da Vittorio Sgarbi, che nei circa quattro mesi di apertura dal 13 aprile al 3 settembre, ha superato 48.000 visitatori, registrati complessivamente nelle tre sedi espositive.

Notevole l’apprezzamento da parte del pubblico e della critica che ne ha siglato la proroga fino a domenica 1 ottobre a Urbino, Palazzo Ducale, Sale del Castellare, a Fano, Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti, e a Pesaro, Musei Civici di Palazzo Mosca.

VEDI PESARO MUSEI
RINASCIMENTOSEGRETO.IT

IL ROF TRA STORIA E MEMORIA

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Mostrafotografica manifesto low22 luglio - 2 settembre 2017 / proroga al 10 settembre
MUSEI CIVICI DI PALAZZO MOSCA - PESARO

Dal 22 luglio al 10 settembre i Musei Civici di Palazzo Mosca ospitano la mostra fotografica "Il ROF tra storia e memoria", un affascinante viaggio che ripercorre la lunga avventura - professionale e umana - dello Studio Amati Bacciardi all’interno del Rossini Opera Festival.

Organizzata da ROF, Comune di Pesaro-Assessorato alla Bellezza, Sistema Museo e Venturi Ottici, non è una semplice mostra fotografica sul ROF e i suoi spettacoli. Si tratta di un percorso, visivo ed emozionale, lungo trenta estati passate da Fulvia Amati, Silvano Bacciardi e i loro collaboratori nella sala macchine del Festival, del quale sono stati prima ragazzi di bottega e poi, via via, i veri e propri cantori di una storia gloriosa da loro vissuta in prima persona come parte integrante del Popolo del ROF nei luoghi dove esso rinasce ogni anno.

INFO PESARO MUSEI

TRANSGREDIOR / RASA.nt

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Locandina LARA luglio 2017 ok29 e 30 LUGLIO 2017
CHIESA DELLA MADDALENA - PESARO

Per il terzo anno consecutivo, Lara Martelli danzatrice, coreografa e ricercatrice con esperienza internazionale, torna a Pesaro con nuovi progetti coreografici, risultato del percorso di ricerca intrapreso, insieme ai suoi collaboratori, nel corso di studi sul movimento dal sensibile "Il corpo insegna".

Tappa finale del corso 2017, sabato 29 e domenica 30 luglio alla Chiesa della Maddalena, saranno presentate due performance preparate in residenza, con il patrocinio di Comune di Pesaro e Quartiere 1 Centro Mare, in collaborazione con l’Associazione culturale MACULA.

Sabato (ore 20) il pubblico potrà assistere alla nuova installazione coreografica TRANSGREDIOR dal latino “andare al di là” che nasce dalla ricerca sull’approccio sensoriale ai movement-pattern ovvero i percorsi di movimento che si formano già prima della nascita e che si applicano durante tutta la vita. Come camminiamo, come respiriamo, quale connessione c´è tra i dettagli e la globalità, come si alternano la destra e la sinistra, il basso e l’alto, nella struttura psico-corporea?
L´essere umano, sempre alla ricerca di una sicurezza identitaria scopre che, lasciandosi attraversare dalla consapevolezza di ciò che accade più profondamente, può andare al di là di quello che crede di essere. La performance porta lo spettatore all’interno di questa ricerca in una dimensione di condivisione del muovere e con-muovere insieme ai performer.
“Abbiamo paura di vivere la vita, e perciò non facciamo esperienze, non vediamo. Non sentiamo. Non rischiamo! Non prendiamo a cuore nulla! Non viviamo... perché la vita significa essere coinvolti attivamente. Vivere significa sporcarvi le mani. Vivere significa buttarvi con coraggio. Vivere significa cadere e sbattere il muso. Vivere significa andare al di là di voi stessi... tra le stelle!” Leo Buscaglia