WILDLIFE PHOTOGRAPHER OF THE YEAR 62 A MILANO – Anteprima

20 novembre 2026 – 7 febbraio 2027
MUSEO DELLA PERMANENTE – MILANO
La mostra di fama mondiale Wildlife Photographer of the Year, giunta alla 62ª edizione e in prestito dal Natural History Museum di Londra, sarà a Milano, organizzata dall’Associazione Culturale Radicediunopercento, nella prestigiosa sede del Museo della Permanente, dal 20 novembre 2026 al 7 febbraio 2027, presentando 100 fotografie naturalistiche eccezionali, premiate quest’anno al concorso.
Le immagini sono state selezionate tra il primato di oltre 65.000 candidature provenienti da 121 paesi e territori, e sono state valutate in forma anonima da una giuria internazionale di esperti del settore, in base a creatività, originalità ed eccellenza tecnica.
In attesa della proclamazione dei vincitori assoluti, del Grand Title e Young Grand Title, e di categoria che saranno annunciati il 13 ottobre 2026 – durante la cerimonia londinese presentata dai conduttori di programmi naturalistici Chris Packham e Megan McCubbin – sono state svelate in anteprima alcune delle meravigliose immagini in esposizione che hanno ricevuto la Menzione d’onore.
Tra queste figurano quella di un curioso orso polare che guarda attraverso il foro per respirare di una foca, nel ghiaccio marino artico, scattata da Audun Rikardsen, e quella di Ernest Porter che ritrae un beccabue mentre si pulisce il becco contro la pelle di un rinoceronte, nella morbida luce del pomeriggio. E ancora, quella del giovane Jack Crockford con una rondine in controluce sotto un aereo in arrivo all’aeroporto di Heathrow a Londra, e quella di Allegra Hutton che mostra un giovane leopardo mentre insegue uno scoiattolo su un albero, nel delta dell’Okavango in Botswana.
La mostra mette in luce visioni potenti e affascinanti che catturano comportamenti animali nascosti, specie spettacolari e la straordinaria biodiversità del mondo naturale. Sfruttando l’innata capacità emotiva della fotografia di coinvolgere e ispirare il pubblico, gli scatti raccontano storie e ritraggono specie provenienti da tutto il mondo, incoraggiando un futuro di impegno per la salvaguardia del pianeta.
Nato nel 1965, il Wildlife Photographer of the Year è l’evento fotografico più prestigioso del suo genere e, a testimonianza del suo fascino intramontabile, anche quest’anno le immagini vincitrici faranno un tour internazionale e potranno essere viste da oltre un milione di persone.
Le iscrizioni alla 63ª edizione del concorso Wildlife Photographer of the Year si apriranno lunedì 19 ottobre e si chiuderanno giovedì 3 dicembre 2026.
Kathy Moran, Presidente della Giuria del Wildlife Photographer of the Year, afferma: “Ogni anno penso che le immagini in gara non possano essere più belle… e ogni anno mi sbaglio! Selezionate tra un numero record di 65.403, questa anteprima offre solo un piccolo assaggio delle 100 incredibili fotografie che i visitatori potranno ammirare alla nostra mostra di ottobre. Queste immagini aprono la strada a una maggiore consapevolezza e a un impegno più profondo nei confronti del nostro mondo naturale.”
Il Dott. Doug Gurr, Direttore del Natural History Museum, dichiara: “Attraverso una collezione di immagini davvero straordinarie, selezionate da 121 paesi e territori di tutto il mondo, questa mostra offre ai visitatori una rara opportunità di vivere le meraviglie del nostro pianeta attraverso gli occhi di alcuni dei fotografi più talentuosi del mondo. In un momento in cui la natura è sottoposta a una pressione senza precedenti, queste fotografie ci ricordano sia ciò che è in gioco sia ciò che vale la pena proteggere. Sarà impossibile andarsene senza provare un rinnovato senso di meraviglia per il nostro incredibile pianeta.”
Roberto Di Leo, presidente dell’Associazione Culturale Radicediunopercento, organizzatore della mostra presso il Museo della Permanente di Milano, dichiara: “La mostra del Wildlife Photographer of the Year è giunta alla sua 15 ª edizione milanese e ogni anno trasforma la città in un punto di riferimento per chi ama la fotografia, la natura e la cultura scientifica. Come nell’esposizione londinese, le immagini prendono vita in grande formato, retroilluminate da cornici a LED che ne esaltano i dettagli e rendono l’esperienza ancora più immersiva. Abbiamo inoltre il privilegio della contemporaneità con Londra: un’occasione rara che ci consente di condividere con il pubblico italiano, quasi in tempo reale, le stesse emozioni che si vivono al Natural History Museum. Abbiamo inoltre in programma diverse soluzioni di visite guidate e almeno quattro incontri gratuiti con grandi fotografi e divulgatori scientifici. Per noi è motivo di orgoglio portare avanti questo progetto che mira a coinvolge scuole, famiglie e comunità in un dialogo vivo e condiviso con il mondo naturale.”
Informazioni su Wildlife Photographer of the Year
Giunto alla sua 62ª edizione, Wildlife Photographer of the Year è la piattaforma globale del Natural History Museum di Londra per la migliore fotografia naturalistica e il fotogiornalismo sulla fauna selvatica. Il concorso annuale, che riceve oltre 65.000 candidature, è aperto a fotografi di tutte le età, nazionalità ed esperienza. Con la mostra itinerante e le attività di divulgazione che coinvolgono milioni di persone in tutto il mondo ogni anno, sempre più persone sono invitate a celebrare e promuovere la natura.
Informazioni sul Natural History Museum di Londra
Il Natural History Museum è un centro di ricerca scientifica leader a livello mondiale e l’attrazione turistica numero uno del Regno Unito. Accoglie oltre 7 milioni di visitatori nelle mostre di successo, gallerie e giardini e 350 scienziati stanno trovando soluzioni all’emergenza planetaria, dall’inversione della perdita di biodiversità al sostegno dell’economia green. Con oltre 80 milioni di esemplari, che coprono un arco temporale di 4,5 miliardi di anni, l’ampiezza e la profondità della collezione del Museo lo rendono il più importante del suo genere al mondo. Attraverso la campagna NHM150, si mira a raccogliere 150 milioni di sterline per trasformare la sede museale e per raggiungere l’obiettivo di creare oltre 100 milioni di sostenitori del pianeta entro il 2031, anno del 150° anniversario del Museo.
